ATC CODE: A02BC02
PRINCIPIO ATTIVO: Pantoprazolo

Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Che cos’é Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti e a che cosa serve

Il pantoprazolo è un “inibitore selettivo della pompa protonica”, un medicinale che riduce la quantità di acido prodotta nello stomaco. È usato per trattare malattie dello stomaco e dell’intestino che dipendono dall’acidità.

Pantoprazolo Ranbaxy è usato per:

Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni:

  • il trattamento dei sintomi (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido e dolore nella deglutizione) associati al reflusso gastro-esofageo causato dal reflusso di acido dallo stomaco;
  • il trattamento a lungo termine dell’esofagite da reflusso (una infiammazione dell’esofago accompagnata da rigurgito dell’acido dello stomaco) e per prevenirne il ritorno.

Adulti:

  • la prevenzione delle ulcere duodenali e gastriche causate dai medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS, per esempio l’ibuprofene) nei pazienti a rischio che richiedono un trattamento continuo con medicinali antinfiammatori.

Cosa deve sapere prima di prendere Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Non prenda Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti:

  • se è allergico al pantoprazolo o ad uno qualunque degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • è allergico a medicinali che contengono altri inibitori della pompa protonica.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti:

  • se è in stato di gravidanza, se sta pianificando una gravidanza o se allatta (vedere sotto paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se soffre di gravi problemi al fegato. Informi il medico se ha mai avuto problemi di fegato, in tal caso il medico controllerà più spesso gli enzimi epatici, specialmente se sta prendendo Pantoprazolo Ranbaxy come trattamento a lungo termine. In caso di aumento degli enzimi epatici, il trattamento deve essere sospeso;
  • se deve prendere con continuità medicinali chiamati FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) ed assumere il pantoprazolo a causa di un aumentato rischio di complicazioni gastriche e intestinali. Un aumentato rischio sarà valutato secondo i suoi personali fattori di rischio, come l’età (65 anni e oltre), precedenti di ulcera gastrica o duodenale o di sanguinamento gastrico o intestinale;
  • se ha ridotte riserve corporee o fattori di rischio per una ridotta disponibilità di Vitamina B12 e viene trattato a lungo termine con il pantoprazolo, poiché, come tutti i medicinali che riducono l’acidità, il pantoprazolo può portare a un ridotto assorbimento della vitamina B12;
  • se sta prendendo un medicinale contenente l’atazanavir (per il trattamento delle infezioni da HIV) assieme al pantoprazolo, si rivolga al medico per un consiglio specifico;
  • se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A);
  • se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti che riduce l’acidità gastrica.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni.

Informi immediatamente il medico se nota uno dei seguenti sintomi:

  • perdita non desiderata di peso;
  • vomito ricorrente;
  • difficoltà a deglutire;
  • vomito con sangue;
  • aspetto pallido e senso di debolezza (anemia);
  • presenza di sangue nelle feci;
  • diarrea grave e/o persistente, poiché il pantoprazolo è stato associato con un piccolo aumento di diarrea causata da infezioni.

Il medico può decidere che lei necessita di alcuni esami per escludere la presenza di tumori maligni, perché il pantoprazolo allevia anche i sintomi del cancro e può ritardarne la diagnosi. Se i sintomi continuano, nonostante il trattamento, verranno prese in considerazione ulteriori indagini.

Se assume Pantoprazolo Ranbaxy a lungo termine (più di un anno) probabilmente il medico la terrà sotto regolare controllo. Deve riferire ogni sintomo o circostanza nuova o eccezionale ogni volta che vede il medico.

Se assume un inibitore di pompa protonica come Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi), consulti il medico.

Se sta assumendo Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg per più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, capogiri, aumento della frequenza cardiaca. Se ha qualcuno di questi sintomi, consulti immediatamente il medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue.

Altri medicinali e Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Pantoprazolo Ranbaxy può influenzare l’efficacia di altri medicinali, pertanto informi il medico se sta prendendo:

  • metotrexato (un medicinale chemioterapico usato ad alte dosi per il trattamento del cancro e della psoriasi). Se sta assumendo alte dosi di metotrexato, il medico può sospendere temporaneamente il trattamento con pantoprazolo;
  • medicinali come ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo (usati per trattare infezioni da funghi) o erlotinib (usato per alcuni tipi di tumore) poiché il pantoprazolo può impedire a questi ed ad altri medicinali di funzionare correttamente;
  • warfarin e fenprocumone, che agiscono sulla densità e la coagulazione del sangue; in tal caso, può aver bisogno di fare ulteriori esami;
  • atazanavir (usato per il trattamento di infezioni da HIV).

Gravidanza, allattamento e fertilità

Non ci sono dati sufficienti sull’uso di pantoprazolo nelle donne in gravidanza. È stata riportata l’escrezione nel latte materno. Se è in stato di gravidanza o se pensa di poter essere in stato di gravidanza o se sta allattando, deve usare questo medicinale solo se il  medico ritiene che il beneficio per lei sia maggiore del potenziale rischio per il feto o per il neonato.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Se compaiono effetti indesiderati come capogiri e visione annebbiata, non deve guidare o utilizzare macchinari.

Come prendere Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Quando e come prendere Pantoprazolo Ranbaxy

Prenda le compresse 1 ora prima di un pasto, senza masticarle o frantumarle, deglutendole intere con acqua.

A meno che il medico non le abbia dato istruzioni diverse, la dose abituale è:

Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni

Trattamento dei sintomi (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido e dolore nella deglutizione) associati al reflusso gastro-esofageo

La dose abituale è una compressa al giorno. Di solito la dose porta ad un sollievo entro 2-4 settimane o al massimo dopo altre 4 settimane. Il medico le dirà per quanto tempo deve continuare a prendere il medicinale. Dopo questo trattamento eventuali sintomi di ricaduta possono essere controllati prendendo una compressa al giorno, quando necessario.

Per il trattamento a lungo termine e per la prevenzione della ricomparsa dell’esofagite da reflusso

La dose abituale è una compressa al giorno. Se la malattia ricompare, il medico può raddoppiare la dose, in tal caso può usare una compressa al giorno di Pantoprazolo Ranbaxy 40 mg compresse gastroresistenti. Dopo la guarigione può ridurre di nuovo la dose ad una compressa da 20 mg al giorno.

Adulti

Prevenzione dell’ulcera gastrica e duodenale in pazienti che necessitano un trattamento
continuo con FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)

La dose abituale è una compressa al giorno.

Gruppi speciali di pazienti

  • Se soffre di gravi problemi al fegato, non deve prendere più di una compressa da 20 mg al giorno.
  • Bambini di età inferiore a 12 anni: Pantoprazolo Ranbaxy non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Se prende più Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti di quanto deve

Contatti il medico o il farmacista. Non sono noti i sintomi da sovradosaggio.

Se dimentica di prendere Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Non prenda mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la sua prossima dose normale alla solita ora.

Se interrompe il trattamento con Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Non smetta di prendere Pantoprazolo Ranbaxy senza averne prima parlato con il medico o il farmacista.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se compare uno dei seguenti effetti indesiderati, smetta di prendere questo medicinale e ne parli immediatamente con il medico o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino:

  • Reazioni allergiche gravi [frequenza rara (può colpire fino a 1 persona su 1.000)]: gonfiore della lingua e/o della gola, difficoltà a deglutire, orticaria, difficoltà respiratorie, gonfiore del viso di natura allergica (edema di Quincke/angioedema), intensi capogiri con battito cardiaco molto rapido e forte sudorazione.
  • Affezioni gravi della pelle [frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)]: formazione di vesciche sulla pelle e rapido peggioramento delle condizioni generali, erosioni (con lieve sanguinamento) delle mucose di occhi, naso bocca/labbra o genitali (Sindrome di Stevens-Johnson, Sindrome di Lyell, Eritema multiforme) e sensibilità alla luce.
  • Altre condizioni gravi [frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)]: ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi (grave danno alle cellule del fegato, itterizia) o febbre, eruzioni cutanee, ingrossamento dei reni, a volte con urinazione dolorosa e dolore alla parte bassa della schiena (grave infiammazione dei reni con possibile progressione ad insufficienza renale).

Altri effetti indesiderati noti sono:

Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10):

Polipi benigni nello stomaco.

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100):

mal di testa, capogiri, diarrea, nausea, vomito, meteorismo e flatulenza, stitichezza, secchezza della bocca, dolore e disturbi addominali, eruzione cutanea, esantema, prurito, sensazione di debolezza, sfinimento o di malessere generale, disturbi del sonno, frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale (se Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti viene usato
ad alte dosi e per un lungo periodo di tempo; vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Rari (possono colpire fino 1 persona su 1.000):

Alterazione o completa mancanza del senso del gusto, disturbi della visione come vista annebbiata, orticaria, dolore alle articolazioni, dolore muscolare, variazioni di peso, aumento della temperatura corporea, febbre alta, gonfiore delle estremità (edema periferico), reazioni allergiche, depressione, ingrossamento del seno negli uomini.

Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000):

Disorientamento.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Formicolio o intorpidimento di mani e piedi, allucinazioni, confusione (specialmente nei pazienti con precedenti di questi sintomi), spasmi muscolari, diminuzione dei livelli di sodio nel sangue, bassi livelli di magnesio nel sangue (ipomagnesiemia) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”); bassi livelli di calcio nel sangue in associazione con riduzione dei livelli di magnesio, riduzione dei livelli di potassio, eritema, possibili dolori articolari.

Effetti indesiderati identificati mediante esami del sangue:
Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100):

  • Aumento degli enzimi epatici.

Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000):

  • Aumento della bilirubina, aumento dei grassi nel sangue, forte diminuzione dei globuli bianchi nel sangue associati a febbre alta.

Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000):

  • Riduzione del numero delle piastrine, che può causare sanguinamenti o lividi più spesso del  normale, riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue, che può portare ad infezioni più  frequenti, coesistente riduzione anomala del numero dei globuli rossi e bianchi, come anche  delle piastrine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

  • Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
  • Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
  • Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti

Il principio attivo è il pantoprazolo. Una compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodico sesquidrato).

Gli altri componenti sono:
Nucleo: sodio carbonato anidro, mannitolo, crospovidone tipo A, ipromellosa, cellulosa microcristallina, calcio stearato.
Sub-rivestimento: ipromellosa, glicole propilenico, povidone K30, titanio diossido (E 171), ferro ossido giallo (E 172).
Rivestimento gastroresistente: acido metacrilico-etilacrilato copolimero (1:1), trietilcitrato, sodio laurilsolfato, titanio diossido (E 171), talco, ferro ossido giallo (E 172). Inchiostro da stampa: shellac, etanolo, alcol isopropilico, ferro ossido nero (E 172), alcol Nbutilico, glicole propilenico, idrossido di ammonio (28%).

Descrizione dell’aspetto di Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg compresse gastroresistenti e contenuto della confezione

Le compresse gastroresistenti di Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg sono di colore giallo, con rivestimento gastroresistente, di forma ovale, biconvesse con stampato “II” su un lato e lisce sull’altro lato.

Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg è disponibile in confezioni da 7, 14, 15, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 98, 100 e 500 compresse gastroresistenti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Ranbaxy Italia S.p.A. Piazza Filippo Meda, 3- 20121 Milano

Produttori:

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V.
Polarisavenue 87
2132JH Hoofddorp - Paesi Bassi

Terapia S.A.
Str. Fabricii, 124
400 632 Cluj-Napoca - Romania

PRODUTTORE:
RANBAXY ITALIA S.P.A.
Attenzione: I dati sopra riportati sono solo a scopo informativo. Per il corretto dosaggio o effetti indesiderati consulti il proprio medico o il farmacista. La consultazione di questo sito non deve sostituire il medico.