ATC CODE: A02BC04
PRINCIPIO ATTIVO: Rabeprazolo

STARAB 10 mg, 20 mg compresse gastroresistenti

Che cos’è STARAB e a cosa serve

STARAB appartiene a un gruppo dei medicinali chiamati inibitori della pompa protonica (IPP).
STARAB agisce riducendo la quantità di acido prodotto dallo stomaco.

STARAB viene usato per trattare:

  • ulcera nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale) e ulcera benigna dello stomaco.
  • malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) con o senza ulcera. La malattia da reflusso gastroesofageo viene comunemente descritta come un’infiammazione dell'esofago causata dall'acido ed è associata a pirosi. La pirosi è una sensazione di bruciore che parte dallo stomaco o dalla parte inferiore del torace e si estende fino al collo. STARAB può essere usato come trattamento a lungo termine (mantenimento) della malattia da reflusso gastroesofageo. STARAB può essere usato anche per il trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica).
  • Sindrome di Zollinger-Ellison che è una malattia caratterizzata da una produzione di una quantità estremamente elevata di acido nello stomaco.

In associazione a due antibiotici (claritromicina e amoxicillina) STARAB è usato per l'eradicazione dell'infezione da H. pylori in pazienti affetti da ulcera peptica. Per ulteriori  informazioni sugli antibiotici usati nella terapia di eradicazione di H. pylori, vedere i rispettivi fogli illustrativi.

Cosa deve sapere prima prima di prendere STARAB

Non prenda STARAB

  • Se è allergico al rabeprazolo sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se è in stato di gravidanza o durante l'allattamento al seno.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere STARAB.

  • Se è allergico ad altri inibitori della pompa protonica.
  • Se ha o ha avuto qualsiasi problema al fegato.
  • Se sta prendendo un medicinale chiamato atazanavir (usato per trattare l'HIV).
  • Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a STARAB che riduce l’acidità gastrica.deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A)

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con STARAB. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle
articolazioni.

Se queste condizioni la riguardano, si rivolga al medico prima di prendere STARAB.

Il medico può eseguire o aver eseguito un altro esame chiamato endoscopia per diagnosticare la sua condizione e/o escludere una malattia maligna. La possibilità di tumori dello stomaco e dell'esofago deve essere esclusa prima dell'inizio del trattamento.

Se prende STARAB per un lungo periodo di tempo (oltre 1 anno), il medico probabilmente la sottoporrà a un monitoraggio periodico. Quando vede il medico, deve riferire tutti i sintomi nuovi o diversi che ha notato.

Se assume un inibitore di pompa protonica come STARAB, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si può verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti il suo medico.

Durante il trattamento con STARAB sono stati segnalati alcuni valori anormali nel sangue. In genere, i valori tornano normali quando si sospende il trattamento.

Bambini

L’uso di STARAB non è raccomandato nei bambini.

Altri medicinali e STARAB

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È particolarmente importante che il suo medico sappia se lei sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

  • atazanavir (usato per trattare l'HIV); non si raccomanda di prendere STARAB se sta prendendo atazanavir. 
  • ketaconazolo o itraconazolo (usati per trattare le infezioni causate da funghi).

Gravidanza e allattamento

STARAB non deve essere usato durante la gravidanza o l’allattamento. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che STARAB influenzi la sua capacità di guidare o usare macchinari. Tuttavia, occasionalmente il rabeprazolo può causare sonnolenza. Pertanto, se avverte sonnolenza, deve evitare di guidare o utilizzare macchinari complessi.

Come prendere STARAB

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:

Adulti e anziani

Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne: 20 mg di STARAB da prendere una volta al giorno al mattino. La maggior parte dei pazienti che soffrono di ulcera duodenale viene trattata per quattro settimane e la maggior parte dei pazienti affetti da ulcera benigna dello stomaco viene trattata per sei settimane. Tuttavia, alcuni pazienti possono necessitare di ulteriore trattamento per ottenere la guarigione.

Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) con ulcera: 20 mg di STARAB da prendere una volta al giorno per quattro-otto settimane.

Trattamento a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo: 10 mg o 20 mg di STARAB una volta al giorno a seconda della risposta.

Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo: 10 mg di STARAB una volta al giorno per 4 settimane. Una volta scomparsi i sintomi, il medico può dirle di prendere 10 mg di STARAB una volta al giorno al bisogno per il controllo successivo della sintomatologia.

Sindrome di Zollinger-Ellison: 60 mg di STARAB una volta al giorno per iniziare. La dose può essere successivamente corretta dal medico a seconda della risposta al trattamento. Il medico le dirà quante compresse prendere e quando.

Eradicazione di H. pylori: 20 mg di STARAB da prendere due volte ogni giorno, in genere per 7 giorni (in associazione con due antibiotici: claritromicina e amoxicillina).

Uso nei bambini

STARAB non è raccomandato nei bambini.

Instruzioni per l’uso

Le compresse vanno ingerite intere con mezzo bicchiere d'acqua senza romperle o masticarle. Quando si prende STARAB una volta al giorno, le compresse devono essere assunte al mattino prima della colazione.

Se prende più STARAB di quanto deve

Se ha preso più STARAB di quanto le ha prescritto il medico, consulti il medico.

Se dimentica di prendere STARAB

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda. Se è quasi l'ora di prendere la dose successiva, aspetti fino a quel momento.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, smetta di prendere STARAB e contatti immediatamente il medico:

  • Respirazione faticosa, gonfiore di labbra, viso o corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà di deglutizione (reazione allergica grave).
  • Pelle gialla, urine scure e stanchezza, che possono essere sintomi di problemi al fegato.
  • Arrossamento della pelle con vescicole o desquamazione e che può essere associato a febbre alta e dolori alle articolazioni. Possono essere presenti anche vesciche gravi e sanguinamento delle labbra, degli occhi, della bocca, del naso e dei genitali. Può trattarsi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

  • tosse, mal di gola (infiammazione della faringe), naso che cola
  • nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, costipazione, meteorismo (flatulenza)
  • dolore alla schiena, dolore non specifico
  • debolezza o perdita di forza, sintomi simil-influenzali
  • sonnolenza
  • mal di testa, capogiri
  • infezione
  • Polipi benigni nello stomaco

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

  • nervosismo
  • sonnolenza
  • infiammazione delle vie bronchiali (bronchite), infiammazione dei seni nasali (sinusite)
  • indigestione, bocca secca, eruttazione
  • eruzione cutanea, arrossamento della cute (eritema)
  • dolori muscolari, dolori alle articolazioni, crampi alle gambe
  • infezione del tratto urinario
  • dolore al torace, brividi, febbre
  • incremento degli enzimi epatici, misurato tramite esami del sangue
  • fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1000):

  • problemi del sangue come riduzione dei globuli bianchi o piastrine. Questo può causare debolezza, lividi o aumentare le probabilità di infezioni
  • aumento del numero di globuli bianchi
  • reazioni allergiche compreso gonfiore del viso, pressione sanguigna bassa e difficoltà respiratorie
  • perdita di appetito
  • depressione
  • alterazioni della vista
  • infiammazione dello stomaco, della bocca, alterazione del gusto
  • infiammazione del fegato, ittero (ingiallimento della pelle o degli occhi), disturbo cerebrale associato a insufficienza epatica (encefalopatia epatica)
  • prurito, sudorazione, vesciche sulla pelle
  • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale)
  • aumento di peso

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • insorgenza improvvisa di grave eruzione cutanea o formazione di vescicole o desquamazione della pelle. Può essere associata a febbre alta e dolori alle articolazioni (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), necrolisi epidermica tossica (NET))

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • bassi livelli di sodio nel sangue
  • confusione
  • gonfiore dei piedi e delle caviglie
  • ingrossamento del seno negli uomini
  • eritema, possibili dolori articolari
  • infiammazione dell’intestino (che provoca diarrea)

Se assume STARAB per più di tre mesi, è possibile che i suoi livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, vertigini,, aumento della frequenza cardiaca. Se ha qualcuno di questi sintomi consulti immediatamente il suo medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare STARAB

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Blister: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul blister e sull’etichetta dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene STARAB

  • Il principio attivo è il rabeprazolo sodico. Ogni compressa contiene 10 mg (o 20 mg) di rabeprazolo sodico.
  • Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: povidone, mannitolo (E421), magnesio ossido leggero, idrossipropilcellulosa a basso grado di sostituzione, magnesio stearato; Rivestimento: etilcellulosa, magnesio ossido leggero; Rivestimento enterico: copolimero dell’acido metacrilico-etilacrilato, polisorbato 80, sodio laurilsolfato, glicole propilenico, talco, ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172), titanio diossido (E171).

Descrizione dell'aspetto di STARAB e contenuto della confezione

STARAB 10 mg compresse gastroresistenti: compressa biconvessa, ellittica, rosa, rivestita.
STARAB 20 mg compresse gastroresistenti: compressa biconvessa, ellittica, gialla, rivestita.

Confezione: 14 compresse in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group S.r.l.
Via Tiburtina, 1143
00156 Roma
Italia

Produttori

Actavis ehf.
Reykjavikurvegur 78,
Hafnarfjordur 220
Islanda

Balkanpharma Dupnitza AD
3 Samokovsko Shosse Str.,
Dupnitza 2600
Bulgaria

PRODUTTORE:
S.F. GROUP S.R.L.
Attenzione: I dati sopra riportati sono solo a scopo informativo. Per il corretto dosaggio o effetti indesiderati consulti il proprio medico o il farmacista. La consultazione di questo sito non deve sostituire il medico.